{"id":41002,"date":"2023-10-26T12:16:59","date_gmt":"2023-10-26T10:16:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/?p=41002"},"modified":"2023-10-26T12:44:49","modified_gmt":"2023-10-26T10:44:49","slug":"di-sacchi-e-di-sogni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/di-sacchi-e-di-sogni\/","title":{"rendered":"Di sacchi e di sogni"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"41002\" class=\"elementor elementor-41002\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6470b9cb elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6470b9cb\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;jet_parallax_layout_list&quot;:[]}\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-36f02e40\" data-id=\"36f02e40\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6a801ff elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6a801ff\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong style=\"letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">Heritage al femminile: Workout magazine incontra Luisa Franceschetti di Saccheria F.lli Franceschetti S.p.A.<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-29227d4b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"29227d4b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em>Live Your F***ing Dreams Big<\/em>.<br \/><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">Benvenuti in Saccheria Franceschetti, dove lo stile della casa si riconosce gi\u00e0 da questo invito che campeggia su un cuscino della sala riunioni: scanzonato, ironico e autoironico, proprio come i due amministratori, Luisa e Luigi Franceschetti, cugini primi, 6 anni di differenza, che si sono frequentati \u2013 poco \u2013 in famiglia (\u201cIn realt\u00e0 non ci conoscevamo, io sono cresciuta con le sue sorelle, quando avevo 12 anni lui era un pischelletto di 6, a 18 anni lui era un dodicenne e quindi figuriamoci\u201d), si sono persi, si sono ritrovati in et\u00e0 decisamente adulta e \u201cdavanti a una bottiglia di vino\u201d hanno deciso di lanciarsi insieme in un\u2019avventura che mai avrebbero considerato di\u00a0 intraprendere. Vi ho incuriosito? E allora seguitemi in questa storia che, come tutti i racconti che riguardano la vita, quella vera, ha un sottofondo agrodolce a cominciare gi\u00e0 proprio da quella scritta. S\u00ec, perch\u00e9 una volta spento il sorriso che scaturisce dal linguaggio disinvolto, inevitabilmente sorge una riflessione che per molti pu\u00f2 essere amara: chi di noi ha o ha avuto il coraggio di vivere i propri sogni \u201calla grande\u201d, fino in fondo? O non \u00e8 forse vero che il pi\u00f9 delle volte si abdica per paura, indecisione o semplicemente perch\u00e9 il quieto vivere presenter\u00e0 pure dei conti da pagare ma alla fine \u00e8 comodo? E dopo aver ascoltato Luisa, ancora pi\u00f9 forte \u00e8 un secondo interrogativo: quanto costa rinunciare ai propri sogni se si \u00e8 stati capaci di realizzarli? Ci pu\u00f2 essere ancora serenit\u00e0 dopo una scelta cos\u00ec difficile? Come nelle riviste di enigmistica, la soluzione \u00e8 in fondo all\u2019articolo.<\/span><\/p><p>Cominciamo con il circoscrivere il business di questa impresa a due passi dal lago d\u2019Iseo, nello straordinario contesto naturale della Franciacorta che pi\u00f9 che al lavoro invita all\u2019ozio alcolico. Saccheria, quindi sacchi (prodotti internamente o commercializzati), lo dice la parola stessa. Ma questi sono <strong>sacchi particolari, molto resistenti<\/strong>, capaci di portate fino a 15 quintali \u2013 sono i <em>big bag<\/em> \u2013 e con fattori di rottura pari a 5 volte questo peso, tant\u2019\u00e8 che servono settori quali l\u2019edilizia, l\u2019agricoltura, la gestione dei rifiuti, la chimica. Nel catalogo si accompagnano a \u201cfratelli\u201d di dimensioni pi\u00f9 ridotte \u2013 gli <em>small bag<\/em> \u2013 che arrivano fino ai 25 chili di contenuto e sono pi\u00f9 usati nel mondo del food, per esempio per i cereali. <strong>Il materiale \u00e8 la rafia di polipropilene<\/strong>, una plastica che arriva in rotoli direttamente dalla Turchia e viene poi lavorata nei reparti dello stabilimento: tagliata in grandi teli che poi verranno assemblati in sacchi con le macchine da cucire \u2013 ce ne sono di tanti tipi diversi a seconda delle esigenze della lavorazione \u2013 che in questo luogo sono ancora regine con le proprie addette, maestre di punti e di aghi. Tutto qui? In un certo senso s\u00ec, per\u00f2 \u00e8 nel dettaglio che, come sempre, si cela la perfezione. Fatto il sacco, bisogna anche realizzarne i manici, le \u201cbretelle\u201d come le chiamano, il cui taglio \u00e8 effettuato da una macchina apposita. Poi se il futuro contenuto richiede delle particolari precauzioni, per esempio se si tratter\u00e0 di sostanze chimiche, nel sacco viene inserito un liner in polietilene che offre una maggiore sicurezza nei confronti delle dispersioni nell\u2019ambiente. O ancora pu\u00f2 accadere che il cliente richieda il sacco brandizzato o personalizzato: in questo caso si pu\u00f2 stampare o l\u2019intero rotolo di partenza \u2013 con una macchina in continuo \u2013 oppure gli spezzoni che poi saranno le pareti del contenitore. Ci sono i sacconi tubolari che vengono realizzati da un\u2019unica macchina, quindi in totale automazione, che taglia, cuce e stampa, i sacchi con valvola che facilita lo scarico, i contenitori destinati alle spedizioni postali che necessitano di sigilli particolari, insomma se realizzare un sacco vi sembra poco, sappiate che ci sono dei modelli che richiedono fino a 20-22 fasi di lavorazione. E in moltissime di queste la mano umana \u00e8 determinante nonostante qui <strong>l\u2019automazione sia vissuta quasi come un imperativo categorico al fine di \u201cliberare tempo<\/strong>\u201d: \u201cNoi automatizziamo tutte le azioni che non richiedono altro se non ripetitivit\u00e0 \u2013 dice Luisa Franceschetti \u2013 , non vorremmo pi\u00f9 vedere da nessuna parte situazioni lavorative che per noi appartengono al passato, quando non si poteva nemmeno andare a bere un caff\u00e8 alla macchinetta o magari si mangiava sulla scrivania, con le briciole che finivano sulla tastiera del pc, per non perdere tempo. Noi al contrario vogliamo che le persone si prendano anche venti minuti per fare una pausa all\u2019aria aperta, magari sotto il gazebo (nel piccolo giardino prospiciente l\u2019ingresso <em>n.d.r<\/em>.) facendo quattro chiacchiere. Perch\u00e9 \u00e8 anche da quei momenti che nascono le idee\u201d.\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2965a85 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"2965a85\" data-element_type=\"container\" data-settings=\"{&quot;jet_parallax_layout_list&quot;:[]}\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4db8d9e e-con-full e-flex e-con e-parent\" data-id=\"4db8d9e\" data-element_type=\"container\" data-settings=\"{&quot;jet_parallax_layout_list&quot;:[]}\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7b85093 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"7b85093\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6NDEwMDksInVybCI6Imh0dHBzOlwvXC93d3cuc3R1ZGlvY2hpZXNhLml0XC93cC1jb250ZW50XC91cGxvYWRzXC8yMDIzXC8xMFwvUHJvZHV6aW9uZV9TYWNjaGVyaWEtRnJhbmNlc2NoZXR0aS5qcGcifQ%3D%3D\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-41009\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti.jpg 1920w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti-480x480.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-cf58f72 e-con-full e-flex e-con e-parent\" data-id=\"cf58f72\" data-element_type=\"container\" data-settings=\"{&quot;jet_parallax_layout_list&quot;:[]}\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-794548a elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"794548a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti2.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6NDEwMTEsInVybCI6Imh0dHBzOlwvXC93d3cuc3R1ZGlvY2hpZXNhLml0XC93cC1jb250ZW50XC91cGxvYWRzXC8yMDIzXC8xMFwvUHJvZHV6aW9uZV9TYWNjaGVyaWEtRnJhbmNlc2NoZXR0aTIuanBnIn0%3D\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti2.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-41011\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti2.jpg 1920w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti2-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti2-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti2-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Produzione_Saccheria-Franceschetti2-480x480.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-48ee121 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"48ee121\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Due momenti nel processo di realizzazione dei <span>big bag.<\/span><\/span>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-cfa15b4 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"cfa15b4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Dove la tecnologia e l\u2019AI la fanno veramente da padrone \u00e8 il magazzino: in questo ambiente, quasi asettico tanto \u00e8 l\u2019ordine e la pulizia che vi regnano, tutto viene tenuto sotto controllo da un tablet. I materiali in ingresso vengono catalogati e identificati grazie a un QR code e a un barcode e poi collocati in magazzino in una delle 1500 postazioni di pallet che lo compongono, anch\u2019esse classificate dal software. Quando arriva un ordine, il magazziniere legge sul suo tablet di quanti \u201ccodici\u201d si compone e dove questi si trovano. Volendo, pu\u00f2 perfino seguire una guida vocale che lo porta alla giusta postazione. Scannerizzando poi i codici sui pallet con il dispositivo apposito si genera direttamente un documento di trasporto e in automatico viene emessa una fattura, il cui importo \u00e8 modulato da un algoritmo in base alla puntualit\u00e0 del cliente nel ritirare l\u2019ordine. Tutti gli scarichi di magazzino generano inoltre per i prodotti \u201cmake to stock\u201d, che sono poi quelli che si vendono di pi\u00f9 e si trovano sull\u2019e-commerce, una richiesta di riordino basata sulle indicazioni del sistema MRP.<br \/><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">Il software tiene anche sotto controllo la gestione dello spazio del magazzino che \u00e8 diviso in \u201cbaie\u201d, ciascuna delle quali pu\u00f2 contenere un certo numero di pallet. Cos\u00ec, per fare un esempio, quando in una baia da 48 pallet i pezzi presenti scendono sotto i 20, il sistema propone di spostarli in una pi\u00f9 piccola in modo da non sprecare spazio.<br \/><\/span><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">Tutto questo \u00e8 stato reso possibile dall\u2019<\/span><strong style=\"letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">interazione dell\u2019azienda con Google AI e il suo cloud: i Franceschetti hanno sviluppato una start up, ELI WMS, basata su Google Kubernetes Engine, che, come visto, ottimizza il magazzino e integra la logistica con il gestionale<\/strong><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">, consentendo un efficientamento dei processi con un aumento considerevole del fatturato e della marginalit\u00e0. E se l\u2019e-commerce \u2013 di propriet\u00e0 e aperto con un tempismo fortunato nel 2019 appena prima della pandemia \u2013 sta crescendo moltissimo \u00e8 perch\u00e9, dice Luisa, \u201cavevamo ormai un processo alle spalle. Il nostro non \u00e8 uno di quegli e-shop in cui tu piazzi l\u2019ordine, un tuo collega lo stampa, altro ancora carica l\u2019ordine e cos\u00ec via. No, da noi parte l\u2019ordine direttamente dal cliente e noi sappiamo che \u00e8 avvenuto l\u2019acquisto perch\u00e9 da un lato l\u2019ordine arriva al magazziniere e, dopo che sar\u00e0 stata inviata automaticamente la fattura, il CFO viene avvisato dell\u2019accredito\u201d.<br \/><\/span><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">Il colosso di Mountain View li ama: \u201cSiamo sul sito di Google America come una delle otto piccole aziende italiane che hanno utilizzato Google Workspace in modo estensivo \u2013 continua Luisa \u2013, siamo stati invitati al celeberrimo Net Google Next di San Francisco, insomma ci hanno portato in palmo di mano, ma in realt\u00e0 noi abbiamo anticipato quello che molte altre imprese adesso fanno\u201d.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-15bfc92 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"15bfc92\" data-element_type=\"container\" data-settings=\"{&quot;jet_parallax_layout_list&quot;:[]}\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9fc91d2 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"9fc91d2\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"wp-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Magazzino_Saccheria-Franceschetti.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6NDEwMTYsInVybCI6Imh0dHBzOlwvXC93d3cuc3R1ZGlvY2hpZXNhLml0XC93cC1jb250ZW50XC91cGxvYWRzXC8yMDIzXC8xMFwvTWFnYXp6aW5vX1NhY2NoZXJpYS1GcmFuY2VzY2hldHRpLmpwZyJ9\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Magazzino_Saccheria-Franceschetti.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-41016\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Magazzino_Saccheria-Franceschetti.jpg 1920w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Magazzino_Saccheria-Franceschetti-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Magazzino_Saccheria-Franceschetti-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Magazzino_Saccheria-Franceschetti-1536x1024.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figcaption class=\"widget-image-caption wp-caption-text\">Il magazzino, completamente automatizzato, della Saccheria.<\/figcaption>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-41353c8 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"41353c8\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Approfondite spiegazioni tecnologiche si mischiano alla battuta e all\u2019aneddoto spiritoso: \u201cla spinta al cloud, a condividere le informazioni, a spostarle dove siano sempre accessibili, ma al sicuro, nasce da Luigi e dalla sua inguaribile distrazione! Viaggiando molto era ossessionato dalla paura di trovarsi, poniamo, in Oman e di perdere il passaporto o di farselo rubare, cos\u00ec, pi\u00f9 o meno trent\u2019anni, fa aveva l\u2019abitudine di mandare a se stesso una mail con la fotocopia del documento!\u201d. Si ride, ovvio, piace come questa donna concreta che, insieme al cugino, \u00e8 stata capace in una decina di anni di rivoltare un\u2019azienda \u201cmolto sana da un punto di vista finanziario e organizzativo, ma un po\u2019 imbalsamata e per di pi\u00f9 incentrata su un prodotto <em>old school<\/em>\u201d fino a trasformarla in una <em>case history<\/em> di innovazione, sia la prima a prendersi garbatamente in giro, dribblando ogni tentazione di autoincensazione. Ancora pi\u00f9 apprezzabile perch\u00e9 non stiamo parlando dell\u2019erede designato di una dinastia industriale, cresciuto ed educato a pane e azienda. No, Luisa aveva ben altro per la testa ed era ben decisa a perseguirlo.<\/p>\n<p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">A dare il via alla Saccheria \u00e8 il nonno Luigi (abbiamo capito che questo nome corre di generazione in generazione nella famiglia Franceschetti): \u00e8 il 1939, lui, padre \u2013 alla fine \u2013 di ben 13 figli, ha l\u2019intuizione di raccogliere i sacchi di iuta che ai tempi venivano utilizzati in agricoltura, rammendarli dove necessario e poi rivenderli. Questa piccola attivit\u00e0 artigianale ha successo e si ingrandisce progressivamente. \u201cNonno era un uomo di grandissima creativit\u00e0 imprenditoriale che ha trasmesso ai figli\u2026 maschi. S\u00ec, perch\u00e9 l\u2019impostazione famigliare era rigidamente maschilista, al punto che nonna, in un momento in cui si stava predisponendo un testamento, fece presente alle figlie che le si stava trattando allo stesso modo dei fratelli, quasi fosse un raro privilegio\u201d. Le femmine quindi non studiano, mentre tra i maschi alcuni cominciano ad aiutare il padre, un paio prendono la strada del seminario mentre altri ancora cominciano a creare delle proprie realt\u00e0, come Gefran, che dal 1969 produce componenti elettroniche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">A continuare l\u2019attivit\u00e0 del nonno sono il padre di Luisa e quello di Luigi a cui si affianca inizialmente un terzo fratello che per\u00f2 si ammala giovanissimo ed \u00e8 costretto a ritirarsi: compreranno dal padre l\u2019azienda \u201cperch\u00e9 i Franceschetti non regalano nulla\u201d ride Luisa, aggiungendo per\u00f2 che quella che sembra una mossa taccagna in realt\u00e0 \u00e8 un modo un po\u2019 ruvido, ma efficace, per far percepire il valore di ci\u00f2 che ti viene dato. Nel frattempo nascono Luisa, Luigi e altri loro cugini che crescendo iniziano a ritagliarsi un proprio spazio nel mondo del lavoro o all\u2019interno delle universit\u00e0. <\/span><strong style=\"letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">Luigi va in Gefran, Luisa studia \u2013 con poca voglia \u2013 e nel frattempo d\u00e0 una mano in azienda<\/strong><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">. Intanto si guarda attorno, anche in vista di possibili future esperienze all\u2019esterno. Purtroppo i primi approcci a quel mondo in cui dovrebbe entrare a breve si rivelano disastrosi. Dapprima si iscrive a un corso di formazione organizzato da Confindustria di Brescia con la partecipazione di padri e figli che convivono in un\u2019azienda: \u201cHo respirato una tale tristezza in questi uomini cinquantenni che in azienda avevano un ruolo solo formale, non sostanziale, che mi sono detta: ma io non voglio diventare come loro! Il giorno stesso me ne sono andata\u201d. In seconda battuta risponde a un annuncio di lavoro sul giornale, va al colloquio con la societ\u00e0 di selezione e tutto sta procedendo bene finch\u00e9 all\u2019ultimo momento non le viene chiesto se lei \u00e8 una Franceschetti della Saccheria: \u201calla mia risposta affermativa, ho avvertito un clima di sospetto, della serie: questa \u00e8 \u201cfiglia di\u201d e quindi a rigor di logica dovrebbe essere nella \u201csua\u201d azienda, non fuori a cercar lavoro\u2026 ci deve essere qualcosa che non va\u201d. E quindi l\u2019opportunit\u00e0 sfuma.<br><\/span><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">Altre invece andranno in porto, attivit\u00e0 in campi diversi, diverse mansioni finch\u00e9 non subentra la crisi e Luisa decide di riavvicinarsi all\u2019azienda di famiglia andando a gestire una nuova acquisizione di Saccheria. Ma le sta stretta, capisce il desiderio del padre di averla vicino nella gestione della quotidianit\u00e0 lavorativa, ma non accetta i modi di lui, troppo diversi i loro caratteri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">E adesso attenzione perch\u00e9 sta arrivando il momento pi\u00f9 interessante di questa storia.<br><\/span><span style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">Immaginatevi una Luisa che ha appena deciso di chiudere l\u2019esperienza di avvicinamento in Saccheria e si sta chiedendo cosa potrebbe fare. Certo, potrebbe cercare un posto di lavoro in un\u2019altra azienda in un altrove geografico qualsiasi, ma ormai si conosce bene e sa di aver bisogno di continui stimoli, di traguardi sempre pi\u00f9 sfidanti. Davvero glieli potrebbe offrire un\u2019impresa dove inevitabilmente a un certo punto \u201cviene a mancare il \u201cdover dimostrare\u201d che \u00e8 un po\u2019 parte del mio gioco\u201d? \u00c8 a quel punto che ha una sorta di illuminazione: \u201cSapevo di avere capacit\u00e0 organizzative e mi piaceva moltissimo combinare cene e feste. <\/span><strong style=\"letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">Cos\u00ec mi sono detta che avrei potuto darmi alla cucina <\/strong><span style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">anche se ai tempi \u2013 ancora Masterchef non esisteva \u2013 non sapevo come e se avrebbe potuto diventare per me un lavoro\u201d. Luisa parla di questa sua idea a un\u2019amica, vorrebbe potersi affiancare per qualche mese a un vero chef in un vero ristorante, anche senza stipendio, giusto per capire se sia davvero portata per un\u2019attivit\u00e0 del genere e poi anche per imparare, e l\u2019amica, vero colpo di fortuna, conosce l\u2019allora presidente di Jeunes Restaurateurs d\u2019Europe, lo contatta e \u201cil giorno dopo trovo 7 mail da 7 ristoranti diversi, mi viene ancora adesso la pelle d\u2019oca a raccontarlo\u201d. Dopo una serie di colloqui la scelta di Luisa cade su un ristorante stellato a Citt\u00e0 di Castello, il cui <\/span><em style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">chef patron<\/em><span style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\"> le offre di occuparsi del pane e dei dolci facendo da \u201cgarzone\u201d dello chef giapponese che ricopre quel ruolo. Dire che l\u2019esordio \u00e8 spinoso \u00e8 dire poco: quello che dovrebbe essere il suo capo diretto non le parla perch\u00e9 donna, comunica con lei a laconici segni, addirittura \u201cio capivo che cambiava la ricetta solo perch\u00e9 girava la pagina del ricettario\u201d. Per di pi\u00f9, dopo una manciata di giorni rassegna le dimissioni e se ne va lasciando Luisa sola e nel panico. Ma la sua capacit\u00e0 organizzativa e l\u2019empatia che sprigiona diventano i suoi scudi protettivi: nella brigata c\u2019\u00e8 un ragazzo deputato agli antipasti che \u00e8 anche il secondo dello <\/span><em style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">chef<\/em><span style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">, \u201ceravamo affini, anche lui non aveva frequentato un istituto alberghiero, ma aveva nel suo curriculum corsi professionali ed era davvero molto bravo. All\u2019inizio non mi poteva vedere forse anche perch\u00e9 la prima volta che mi ero presentata in cucina masticavo un <\/span><em style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">chewing gum<\/em><span style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">, ma a poco a poco la sintonia \u00e8 migliorata ed \u00e8 diventato veramente un amico\u201d. \u00c8 da lui che Luisa impara, e velocemente, tanto che dopo un paio d\u2019anni <\/span><strong style=\"letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">decide di aprire un proprio ristorante sul lago d\u2019Iseo: <em>A filo d\u2019acqua<\/em><\/strong><span style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">, una bomboniera con 7 tavoli, rivolto a un target medio-alto, molto diverso da quello dei campeggiatori che ai tempi costituivano il turismo tipico locale. \u00c8 subito un successo e alla soddisfazione di aver centrato il bersaglio Luisa aggiunge la gioia di avere finalmente la riprova di essere una vera imprenditrice, per di pi\u00f9 con una propria identit\u00e0: \u201cQuella \u00e8 stata la prima volta in cui mi sono detta: s\u00ec, sono in grado di gestire la complessit\u00e0. Quando poi in un incontro mi \u00e8 stato chiesto se ero la Franceschetti di <\/span><em style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">A filo d\u2019acqua<\/em><span style=\"font-family: Roboto; letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">, e non la Franceschetti della Saccheria, ho capito di aver finalmente acquisito una mia indipendenza!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">Purtroppo <\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">l\u2019annus horribilis<\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\"> incombe: \u00e8 il 2008 con la sua crisi che investe tutti i settori, ristorazione compresa, e anche <\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">A filo d\u2019acqua<\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\"> comincia a soffrire. Luisa \u00e8 dell\u2019idea di lasciare l\u2019attivit\u00e0, ancora una volta si affaccia nella sua vita l\u2019incertezza sul che cosa fare del proprio futuro e ancora una volta \u00e8 l\u2019amico del ristorante di Citt\u00e0 di Castello, che in quel momento sta lavorando in Cina, ad aiutarla: in quel Paese che sta sbocciando economicamente ci sono mille possibilit\u00e0 per chi si fa interprete della cucina italiana, solo che per un\u2019assunzione occorrono basi pi\u00f9 solide di quelle che Luisa possiede. Che fare? C\u2019\u00e8 un\u2019unica soluzione: iscriversi a un istituto alberghiero. Pi\u00f9 facile a dirsi che a farsi: \u201cQuando mi sono presentata \u2013 avevo 44 anni \u2013 la prima domanda \u00e8 stata: \u00e8 suo figlio o sua figlia che si vuole iscrivere? Veramente sono io, ho risposto\u201d. Luisa spiega che vorrebbe fare cinque anni in uno e sostenere l\u2019esame finale da privatista, ma le si para davanti un muro di burocrazia condita con una buona dose di scetticismo. Risultato: dovr\u00e0 frequentare e sostenere tutti gli esami compresa educazione fisica \u201cche quasi mi viene un infarto perch\u00e9 non sono un tipo sportivo\u201d. I mesi passati in classe saranno per\u00f2 di gran divertimento, con trenta ragazzi con cui crea un incredibile rapporto di complicit\u00e0 \u2013 lei \u00e8 quella \u201cbrava\u201d che passa i compiti di matematica \u2013 e gli esami conclusivi con il goffo tentativo, per la prova di storia, di copiare dai \u201cpizzini\u201d che si era diligentemente preparata perch\u00e9 \u201cquella materia non mi \u00e8 mai piaciuta\u201d. Ma a 44 anni la vista non \u00e8 pi\u00f9 quella dell\u2019adolescenza e per di pi\u00f9 Luisa \u00e8 maldestra, i pizzini le cadono tutti, comunque alla fine si diploma e a pieni voti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">A questo punto si infila un\u2019altra di quelle incredibili serie di coincidenze che hanno segnato la vita di Luisa: attraverso l\u2019amico chef viene a sapere di una selezione per il ristorante di un hotel a cinque stelle a Taipei. <\/span><strong style=\"letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">Manda il curriculum e viene scelta: l\u2019hotel \u00e8 nientepopodimeno che il Mandarin Oriental<\/strong><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">. \u201cMi ha pigliato un colpo. Ci hanno convocati (anche l\u2019amico ha passato la selezione <\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">n.d.r.<\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">) a Taipei per organizzare, come fosse una prova d\u2019esame, una cena per dieci persone e io ho dovuto portare tutto dall\u2019Italia, perfino le mozzarelle in valigia. La sera stessa avevo il contratto\u201d.<br><\/span><span style=\"font-family: Roboto; font-size: 15.4px; letter-spacing: 0.03em;\">Inizia la vita cinese di Luisa che si diverte, si sente realizzata, e forse rimarrebbe sempre l\u00e0 se non fosse che pi\u00f9 o meno un anno dopo la famiglia bussa alla sua porta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">E qui bisogna aprire una finestra su quello che nel frattempo era avvenuto a Provaglio d\u2019Iseo. Il padre di Luisa, che all\u2019inizio non aveva proprio digerito (per restare in tema di cibo) le scelte della figlia tanto da non voler nemmeno partecipare all\u2019inaugurazione di <\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">A filo d\u2019acqua<\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">, si era gradatamente ammorbidito e le aveva accettate pur senza grandi entusiasmi. Ma ormai l\u2019et\u00e0 avanza e bisogna pensare a una successione in Saccheria oppure a vendere, ipotesi che \u201cper pap\u00e0 era impensabile, la sua mentalit\u00e0 non contemplava proprio che non si potesse garantire la continuit\u00e0 dell\u2019azienda all\u2019interno della famiglia\u201d. Il fatto \u00e8 che le sorelle di Luisa ormai hanno intrapreso strade professionali diverse, lo zio ha sempre avuto incarichi formali e un\u2019et\u00e0 che si avvicina agli 80 anni, e il cugino Luigi nel frattempo ha fatto carriera in altre realt\u00e0 imprenditoriali non legate alla famiglia. Nessuno sembra interessato a far proseguire l\u2019impresa. Ed \u00e8 in questo momento (stiamo parlando del 2013-2014) che i genitori cominciano a premere su Luisa perch\u00e9 torni a casa. Le promettono l\u2019azienda, lei resiste caparbiamente: \u201cOgni tanto venivo in Italia a trovare i miei e ricordo una volta che abbiamo fatto un incontro in ufficio, c\u2019eravamo io, pap\u00e0, Luigi e forse suo padre, una delle mie sorelle con mio cognato che si occupava un po\u2019 delle faccende della famiglia. Ci guardiamo in faccia, ci parliamo, ma io sentivo quell\u2019ambiente completamente avulso, tornare sarebbe stato per me un sacrificio enorme che non avevo nessuna intenzione di fare perch\u00e9 finalmente mi stavo godendo il mio momento\u201d. Nello stesso tempo per\u00f2 forse qualche senso di colpa comincia a roderle dentro, ha toccato con mano la fragilit\u00e0 del padre, non pi\u00f9 in piena forma, con gli anni che inesorabilmente incalzano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">E arriviamo al momento fatidico, quando Luigi va a trovare la cugina a Taiwan in occasione di una fiera di cosmetica alla quale partecipa la sua fidanzata. Davanti alla bottiglia di vino citata all\u2019inizio, <\/span><strong style=\"letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">Luigi propone a Luisa di valutare l\u2019idea di entrare entrambi in Saccheria come rappresentanti delle due famiglie socie<\/strong><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">: \u201cL\u2019idea di non essere da sola non mi dispiaceva, certo ero a conoscenza di qualche screzio avvenuto tra i nostri padri, \u00e8 inevitabile in una societ\u00e0 50 e 50, ma Luigi mi era piaciuto, lo stesso io a lui e quindi ci siamo detti: o la sfida la prendiamo insieme o non la prendiamo\u201d. Nel giro di qualche mese Luisa lascer\u00e0 il Mandarin Oriental e far\u00e0 rotta per Provaglio d\u2019Iseo dove il cugino la aspetta. \u201c\u00c8 stato un dolore fortissimo, una rinuncia indescrivibile\u201d \u2013 la voce le si incrina \u2013 e anche se adesso sono molto contenta della mia scelta, soprattutto per come \u00e8 andata, ancora mi commuovo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">Allora vissero tutti felici e contenti? Beh, no. <\/span><strong style=\"letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\">L\u2019inizio \u00e8 durissimo: l\u2019azienda \u00e8 da svecchiare, sia nei processi sia nella mentalit\u00e0<\/strong><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\"> e non \u00e8 impresa facile con i due padri ancora attivi e forse non molto propensi a farsi mettere in un angolo. \u201cRicordo il primo giorno in azienda, chiedo a mio padre dov\u2019\u00e8 il mio ufficio e lui mi indica una scrivania di fronte alla SUA, nel SUO ufficio, dicendomi: puoi metterti l\u00e0, no? Proprio no, gli ho risposto, mi state aspettando da sei mesi e ancora mi volete far fare la segretaria? E ho occupato l\u2019ufficio pi\u00f9 bello\u201d.<br><\/span><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">\u201cPer un anno e mezzo abbiamo solo seminato \u2013 prosegue Luisa \u2013, avevamo per\u00f2 il vantaggio di aver lavorato fuori, in contesti e Paesi diversi, e vedevamo perci\u00f2 lucidamente cose di cui gli altri non si rendevano conto. Per esempio l\u2019importanza della comunicazione sia all\u2019esterno sia, e soprattutto, all\u2019interno: se non comunichi una cosa, \u00e8 come se tu non l\u2019avessi fatta. Certo, non puoi dare a tutti la stessa informazione con il medesimo linguaggio ma bisogna che ciascuno si senta parte di un\u2019unica realt\u00e0, anche questo \u00e8 condivisione che \u00e8 poi il nostro mantra lavorativo\u201d. Dopo l\u2019esordio, non proprio semplicissimo, e dopo tanto lavoro, i risultati hanno cominciato finalmente ad arrivare con una crescita che non ha conosciuto battute d\u2019arresto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">Se la parola innovazione \u00e8 quella che pi\u00f9 caratterizza la realt\u00e0 di Saccheria, se ne deve, a mio parere, sottolineare un\u2019altra: creativit\u00e0. Qui si guarda al futuro con occhi aperti e vivaci, pronti a declinarlo in modi quasi <\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">disruptive <\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">rispetto al DNA aziendale, fuori dagli schemi che la tradizione e il passato potrebbero imporre. Un esempio? <\/span><strong style=\"letter-spacing: 0.03em; font-size: 15.4px;\"><em>Sackmonarchy<\/em>, la linea di <em>fashion bag<\/em> lanciata quest\u2019anno su un e-commerce dedicato<\/strong><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">. Una collezione di originalissime borse a mano da donna, di zainetti da lavoro dove riporre notebook e tablet, di <\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">multibag<\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\"> in grado di trasformarsi rapidamente da zaini a 24 ore con tracolla annessa e infine di <\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">travelbag<\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\"> che contengono in ordine perfetto il cambio per un weekend o una trasferta di lavoro. Non \u00e8 tanto il design, peraltro azzeccato e originale, a fare la differenza, quanto il discorso che sta dietro. Tutta la produzione, infatti, nasce dagli scarti di lavorazione dei <\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">big bag<\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\"> e proprio per questo motivo \u00e8 composta di pezzi unici o quasi, dall\u2019impronta sartoriale e con una cura maniacale per i dettagli. Un ulteriore valore aggiunto \u00e8, ancora una volta, il \u201cfattore umano\u201d: a tagliare e cucire la rafia sono ragazze a cui l\u2019azienda ha fatto frequentare corsi specifici legati al mondo della moda perch\u00e9 si costruissero un\u2019<\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">expertise<\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">. I modelli piacciono, sul sito sono tanti i <\/span><em style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">sold out<\/em><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\"> ed \u00e8 gi\u00e0 stata avviata una partnership prestigiosa, quella con Millemiglia: per gli equipaggi della corsa sono state infatti create 900 borse, una diversa dall\u2019altra e numerate, capienti, resistenti e impermeabili, che hanno dato un tocco green all\u2019iniziativa. E d\u2019altronde la moda sempre pi\u00f9 dovr\u00e0 essere sostenibile e fare i conti con la circolarit\u00e0 delle risorse.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9936a8a e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"9936a8a\" data-element_type=\"container\" data-settings=\"{&quot;jet_parallax_layout_list&quot;:[]}\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dd3986f elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"dd3986f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"wp-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/P1090806.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6NDEwMjEsInVybCI6Imh0dHBzOlwvXC93d3cuc3R1ZGlvY2hpZXNhLml0XC93cC1jb250ZW50XC91cGxvYWRzXC8yMDIzXC8xMFwvUDEwOTA4MDYuanBnIn0%3D\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"601\" src=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/P1090806.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-41021\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/P1090806.jpg 1920w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/P1090806-500x376.jpg 500w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/P1090806-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/P1090806-1536x1154.jpg 1536w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/P1090806-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figcaption class=\"widget-image-caption wp-caption-text\">Luisa Franceschetti con alcune <span>fashion bag<\/span> della linea Sackmonarchy.<\/figcaption>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-20b1d1f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"20b1d1f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Per Saccheria il 2022 \u00e8 stato l\u2019anno della decisione di quotarsi in Borsa<\/strong>. Un passo importante dettato da pi\u00f9 di una ragione, come ci spiega Luigi Franceschetti (nel frattempo \u00e8 entrato nella stanza, accolto da un: \u201cVieni vieni, sto parlando bene di te\u201d): \u201cInnanzitutto abbiamo voluto fare con Saccheria quello che mio padre e mio zio avevano fatto con Gefran, l\u2019altra impresa di famiglia di cui sono membro del consiglio di amministrazione: la loro era stata una sorta di scommessa sul fatto che potesse diventare qualcosa di pi\u00f9 grande, cosa che effettivamente \u00e8 stato. Poi l\u2019essere quotati in Borsa crea una separazione totale tra investitori e gestori e diventa quindi una fenomenale soluzione nel caso in cui in una famiglia ci sia qualcuno che \u00e8 interessato solo a investire e altri che invece vogliono essere parte del management. In terzo luogo in una societ\u00e0 quotata le normali interferenze che possono esserci tra propriet\u00e0 e manager tendono a scomparire per gli ovvi obblighi di riservatezza nei confronti del mercato. Una scelta del genere infine ti porta a essere un po\u2019 pi\u00f9 ambizioso, \u00e8 uno stimolo, una sorta di calcio nel didietro. Senza dimenticare che ti conferisce una straordinaria visibilit\u00e0 e molta pi\u00f9 attrattivit\u00e0 nei confronti dei talenti che si vogliono assumere\u201d<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ca8c067 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"ca8c067\" data-element_type=\"container\" data-settings=\"{&quot;jet_parallax_layout_list&quot;:[]}\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-41347c8 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"41347c8\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"wp-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Luisa-e-Luigi-Franceschetti-2.jpg\" data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6NDEwMjYsInVybCI6Imh0dHBzOlwvXC93d3cuc3R1ZGlvY2hpZXNhLml0XC93cC1jb250ZW50XC91cGxvYWRzXC8yMDIzXC8xMFwvTHVpc2EtZS1MdWlnaS1GcmFuY2VzY2hldHRpLTIuanBnIn0%3D\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Luisa-e-Luigi-Franceschetti-2.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-41026\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Luisa-e-Luigi-Franceschetti-2.jpg 1920w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Luisa-e-Luigi-Franceschetti-2-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Luisa-e-Luigi-Franceschetti-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Luisa-e-Luigi-Franceschetti-2-1536x1024.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figcaption class=\"widget-image-caption wp-caption-text\">Luisa e Luigi Franceschetti nel magazzino della Saccheria.<\/figcaption>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c97a927 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c97a927\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Si capisce che tra i due cugini c\u2019\u00e8 una solida intesa: \u201cHa senz\u2019altro aiutato il fatto che praticamente non ci conoscessimo, non avevamo perci\u00f2 pregiudizi l\u2019uno nei confronti dell\u2019altro, ci siamo scoperti cammin facendo. E poi siamo un maschio e una femmina, non ci piacciono le stesse cose, ma sappiamo che ci piacciono molto le cose che sappiamo fare, non proviamo invidie di nessun genere e invece siamo generosi sia verso noi stessi che verso gli altri. Tutto questo, unito alla nostra intelligenza emotiva, \u00e8 forse il segreto della robustezza del nostro connubio\u201d.<\/p><p><span style=\"letter-spacing: 0.03em; font-family: Roboto; font-size: 15.4px;\">\u00c8 ora di tornare alla domanda iniziale: quanto costa rinunciare ai propri sogni? Tantissimo, ma Luisa non ha rimpianti, \u00e8 una donna serena e appagata. Credo che adesso ne sia certa: ne valeva la pena.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Heritage al femminile: Workout magazine incontra Luisa Franceschetti di Saccheria F.lli Franceschetti S.p.A.<\/p>\n<p>Benvenuti in Saccheria Franceschetti, dove lo stile della casa si riconosce gi\u00e0 da questo invito che campeggia su un cuscino della sala riunioni<\/p>","protected":false},"author":14,"featured_media":41045,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[233],"tags":[223],"class_list":["post-41002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-heritage","tag-223"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v26.3 (Yoast SEO v27.4) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Di sacchi e di sogni - Studio Chiesa<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Benvenuti in Saccheria Franceschetti, dove lo stile della casa si riconosce da questo invito che campeggia nella sala riunioni.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/di-sacchi-e-di-sogni\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Di sacchi e di sogni\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Benvenuti in Saccheria Franceschetti, dove lo stile della casa si riconosce da questo invito che campeggia nella sala riunioni.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/di-sacchi-e-di-sogni\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Studio Chiesa\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Studio-Chiesa\/407194632625821\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-10-26T10:16:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-10-26T10:44:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"628\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Anna Brasca\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Anna Brasca\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"24 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Anna Brasca\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b88881d1831fb372f1b92a66d564d5ca\"},\"headline\":\"Di sacchi e di sogni\",\"datePublished\":\"2023-10-26T10:16:59+00:00\",\"dateModified\":\"2023-10-26T10:44:49+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/\"},\"wordCount\":4211,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg\",\"keywords\":[\"2023\"],\"articleSection\":[\"Heritage\"],\"inLanguage\":\"en-GB\",\"copyrightYear\":\"2023\",\"copyrightHolder\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/#organization\"}},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/\",\"name\":\"Di sacchi e di sogni - Studio Chiesa\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg\",\"datePublished\":\"2023-10-26T10:16:59+00:00\",\"dateModified\":\"2023-10-26T10:44:49+00:00\",\"description\":\"Benvenuti in Saccheria Franceschetti, dove lo stile della casa si riconosce da questo invito che campeggia nella sala riunioni.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg\",\"width\":1200,\"height\":628},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Di sacchi e di sogni\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/\",\"name\":\"Studio Chiesa\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":[\"Organization\",\"Place\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"Studio Chiesa Communication\",\"alternateName\":\"Studio Chiesa\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#local-main-organization-logo\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#local-main-organization-logo\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/pages\\\/Studio-Chiesa\\\/407194632625821\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/studio-chiesa\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/studiochiesa\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/StudioChiesa\"],\"address\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#local-main-place-address\"},\"geo\":{\"@type\":\"GeoCoordinates\",\"latitude\":\"45.450479\",\"longitude\":\"9.1723044\"},\"telephone\":[\"+39 0254116738\"],\"openingHoursSpecification\":[{\"@type\":\"OpeningHoursSpecification\",\"dayOfWeek\":[\"Monday\",\"Tuesday\",\"Wednesday\",\"Thursday\",\"Friday\",\"Saturday\",\"Sunday\"],\"opens\":\"09:00\",\"closes\":\"17:00\"}],\"vatID\":\"01687340206\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b88881d1831fb372f1b92a66d564d5ca\",\"name\":\"Anna Brasca\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/0dd1f84ae4721a181705fd5431b9db97a45a6c736eb0e74ffc4e9912c97186a8?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/0dd1f84ae4721a181705fd5431b9db97a45a6c736eb0e74ffc4e9912c97186a8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/0dd1f84ae4721a181705fd5431b9db97a45a6c736eb0e74ffc4e9912c97186a8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Anna Brasca\"},\"description\":\"Da sempre innamorata del mondo della carta stampata, sono stata per diversi anni direttrice editoriale di De Agostini Publishing Italia mentre oggi ho un\u2019agenzia editoriale che mi consente di restare in contatto con libri e pubblicazioni destinati sia agli adulti sia ai kids. Collaboro con Studio Chiesa Communication nell\u2019ambito della cultura d\u2019impresa, un tema che mi ha consentito di scoprire quanta inaspettata bellezza ci sia nell\u2019industria italiana.\",\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/in\\\/annabrasca\\\/\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/en\\\/author\\\/anna-brasca\\\/\"},{\"@type\":\"PostalAddress\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#local-main-place-address\",\"streetAddress\":\"Piazza Arcole, 4\",\"addressLocality\":\"Milano\",\"postalCode\":\"20143\",\"addressRegion\":\"Italia\",\"addressCountry\":\"IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/di-sacchi-e-di-sogni\\\/#local-main-organization-logo\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/quadratino_SC.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.studiochiesa.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/quadratino_SC.jpg\",\"width\":696,\"height\":696,\"caption\":\"Studio Chiesa Communication\"}]}<\/script>\n<meta name=\"geo.placename\" content=\"Milano\" \/>\n<meta name=\"geo.position\" content=\"45.450479;9.1723044\" \/>\n<meta name=\"geo.region\" content=\"Italy\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Di sacchi e di sogni - Studio Chiesa","description":"Benvenuti in Saccheria Franceschetti, dove lo stile della casa si riconosce da questo invito che campeggia nella sala riunioni.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/di-sacchi-e-di-sogni\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Di sacchi e di sogni","og_description":"Benvenuti in Saccheria Franceschetti, dove lo stile della casa si riconosce da questo invito che campeggia nella sala riunioni.","og_url":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/di-sacchi-e-di-sogni\/","og_site_name":"Studio Chiesa","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Studio-Chiesa\/407194632625821","article_published_time":"2023-10-26T10:16:59+00:00","article_modified_time":"2023-10-26T10:44:49+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":628,"url":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Anna Brasca","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Anna Brasca","Estimated reading time":"24 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/"},"author":{"name":"Anna Brasca","@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/#\/schema\/person\/b88881d1831fb372f1b92a66d564d5ca"},"headline":"Di sacchi e di sogni","datePublished":"2023-10-26T10:16:59+00:00","dateModified":"2023-10-26T10:44:49+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/"},"wordCount":4211,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg","keywords":["2023"],"articleSection":["Heritage"],"inLanguage":"en-GB","copyrightYear":"2023","copyrightHolder":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/#organization"}},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/","url":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/","name":"Di sacchi e di sogni - Studio Chiesa","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg","datePublished":"2023-10-26T10:16:59+00:00","dateModified":"2023-10-26T10:44:49+00:00","description":"Benvenuti in Saccheria Franceschetti, dove lo stile della casa si riconosce da questo invito che campeggia nella sala riunioni.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/2023_10_26_Franceschetti_Linkedin_Facebook.jpg","width":1200,"height":628},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Di sacchi e di sogni"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/#website","url":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/","name":"Studio Chiesa","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":["Organization","Place"],"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/#organization","name":"Studio Chiesa Communication","alternateName":"Studio Chiesa","url":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/","logo":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#local-main-organization-logo"},"image":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#local-main-organization-logo"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Studio-Chiesa\/407194632625821","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/studio-chiesa\/","https:\/\/www.instagram.com\/studiochiesa\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/StudioChiesa"],"address":{"@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#local-main-place-address"},"geo":{"@type":"GeoCoordinates","latitude":"45.450479","longitude":"9.1723044"},"telephone":["+39 0254116738"],"openingHoursSpecification":[{"@type":"OpeningHoursSpecification","dayOfWeek":["Monday","Tuesday","Wednesday","Thursday","Friday","Saturday","Sunday"],"opens":"09:00","closes":"17:00"}],"vatID":"01687340206"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/#\/schema\/person\/b88881d1831fb372f1b92a66d564d5ca","name":"Anna Brasca","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0dd1f84ae4721a181705fd5431b9db97a45a6c736eb0e74ffc4e9912c97186a8?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0dd1f84ae4721a181705fd5431b9db97a45a6c736eb0e74ffc4e9912c97186a8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0dd1f84ae4721a181705fd5431b9db97a45a6c736eb0e74ffc4e9912c97186a8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Anna Brasca"},"description":"Da sempre innamorata del mondo della carta stampata, sono stata per diversi anni direttrice editoriale di De Agostini Publishing Italia mentre oggi ho un\u2019agenzia editoriale che mi consente di restare in contatto con libri e pubblicazioni destinati sia agli adulti sia ai kids. Collaboro con Studio Chiesa Communication nell\u2019ambito della cultura d\u2019impresa, un tema che mi ha consentito di scoprire quanta inaspettata bellezza ci sia nell\u2019industria italiana.","sameAs":["https:\/\/www.linkedin.com\/in\/annabrasca\/"],"url":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/author\/anna-brasca\/"},{"@type":"PostalAddress","@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#local-main-place-address","streetAddress":"Piazza Arcole, 4","addressLocality":"Milano","postalCode":"20143","addressRegion":"Italia","addressCountry":"IT"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/di-sacchi-e-di-sogni\/#local-main-organization-logo","url":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/quadratino_SC.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/quadratino_SC.jpg","width":696,"height":696,"caption":"Studio Chiesa Communication"}]},"geo.placename":"Milano","geo.position":{"lat":"45.450479","long":"9.1723044"},"geo.region":"Italy"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41002"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41064,"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41002\/revisions\/41064"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiochiesa.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}