DANTE ALIGHIERI: a scuola di branding!

DANTE ALIGHIERI! Mi ricordo ancora quando l’insegnante di italiano al Liceo ci interrogava sulla Divina Commedia… gioia e dolore di tutti gli studenti. DANTE, l’uomo comune che affronta i vizi e le virtù dell’umanità e le racconta in una sua personale visione. L’uomo comune che è diventato un vero e proprio BRAND!

Esatto, avete capito bene: un vero e proprio BRAND! Perché a distanza di anni, oggi che ho fatto della comunicazione il mio lavoro, l’insegnamento che DANTE ancora continua a darmi (in questo caso direi suo malgrado) è immediato e, nel contempo, disarmante nella sua semplicità: fate dell’applicazione di una Corporate Identity rigida il vostro mantra e guadagnerete memorabilità e awareness del marchio! Parola del Sommo Poeta che da oltre 7 secoli è sulla bocca di mezzo mondo!

Mi sento un po’ “blasfema” ad associare Dante al branding. Però è vero! Pensateci un momento: Dante appare in tutta l’iconografia – dai ritratti, alle immagini, alle più recenti illustrazioni dotato di mascherina – sempre allo stesso modo: naso adunco, cappello e veste rossa, alloro a circondare il capo. E a nessuno di noi sorge alcun dubbio di fronte a questa immagine che si tratti di lui: è DANTE! Ed è sorprendente pensare come nel corso dei Secoli questa immagine non sia mai cambiata.

Questo cosa ci dice oltre al fatto che DANTE sia stato un pioniere del Personal Branding (ovviamente sto scherzando)?

Seriamente parlando, ci dice che se guardassimo al Sommo Poeta come ad un marchio di un’azienda B2B, l’applicazione di questa Corporate Identity rigorosa ha portato al risultato di allineare la Brand Identity – cioè l’immagine che l’azienda vuole dare di sé – alla Brand Image – cioè l’immagine percepita dal cliente/stakeholder. Creando di fatto un risultato di awareness e memorabilità invidiabile. L’azienda riesce a veicolare tutti i valori e le proprie caratteristiche distintive, diventa immediatamente riconoscibile anche all’interno di contesti complessi ed altamente concorrenziali e guadagna la fiducia del mercato. Per cui, massima cura alla coerenza nei messaggi, segni grafici e iconografici in tutte le comunicazioni (on e offline) per ottenere le migliori performance.

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