La Comunicazione non va in vacanza
Workout Magazine By Studio Chiesa Communication

La Comunicazione non va in vacanza

Aperto per ferie: la comunicazione non va in vacanza!

“E tu dove vai in ferie”, chiese il Marketing alla Comunicazione.

“Guarda, caro, che noi in ferie non ci andiamo. Al contrario. Noi siamo aperti per ferie”; rispose la Comunicazione.

Me lo immagino così; un amichevole battibecco in pieno fermento vacanziero. Agosto, almeno in Italia, fa rima con vacanze e chiuso per ferie. Ed è così da sempre. Ce lo sentiamo ripetere tutti, tutti i giorni: dobbiamo chiudere questo lavoro prima di Agosto. Perché, siamo sinceri, almeno in Italia, ad agosto di ogni anno, sembra che il mondo finisca. Non c’è un domani. O meglio; c’è un generico e lontano ci ripensiamo a settembre. Ma agosto è come se scomparisse dalla conta dei mesi. Pausa. Stop. Agosto; chi?

E questo vale un po’ per tutti: dalle aziende produttive a quelle di servizi. Ad eccezione di una sola attività: la Comunicazione che in vacanza proprio non ci va. Anzi. Si risveglia in estate! Se fosse un esercizio commerciale scriverebbe sulla propria porta aperto per ferie. Quelle degli altri. Perché se “il mondo si ferma”, la Comunicazione si attiva: fa programmi, analisi, studi, esperimenti… tutto per essere più attiva quando la frenesia del fare e dell’operatività tornerà a mille a Settembre. 

Ma cosa fa, la Comunicazione, d’estate? 

Come si può rendere questo momento dell’anno particolarmente fruttuoso?

1. IL TEMPO NON E’ MAI ABBASTANZA… TRANNE AD AGOSTO

Molte delle decisioni che si prendono nel corso dell’anno sono dettate dall’urgenza. Se sfruttato bene, questo periodo di calma può essere utilizzato per tirare le somme sulle attività compiute e pianificare strategicamente le prossime azioni: 

  • correttive – se necessarie – a campagne e progetti in corso;
  • valutative – di nuove azioni di comunicazione. 

La tranquillità aiuta il pensiero lucido. E, qualora fosse necessario, si può aggiungere anche una bella matrice SWOT!

2. RICORDARSI DI NON DIMENTICARE

Dopo un anno passato a lavorare sulla brand awareness non è il momento di fermarsi. La memorabilità del marchio non va in vacanza! E’ d’obbligo continuare a lavorare per portare il brand al proprio pubblico. La riconoscibilità porterà sicuramente ad una maggiore propensione all’acquisto del marchio/prodotto/servizio rispetto a quello di competitor quando, a Settembre, ripartirà il mondo!

Quando i competitor sono in vacanza è il momento migliore per farsi trovare dai clienti!

3. LIBERO E… FELICEMENTE ONLINE

Nel tempo libero i vacanzieri agostani sono online. E’, infatti, dimostrato che durante l’estate aumenta significativamente il tempo trascorso su Social Media e le piattaforme digitali. Questo, in termini di comunicazione, significa una cosa sola: è il momento e lo scenario perfetto per campagne e attività digital. Quindi sono due le cose fondamentali da tenere a mente: 

  • pianifica la tua comunicazione online per continuare a sollecitare il tuo target;
  • eventuali campagne e attività di adv programmatica avranno un costo minore, perché minore è la concorrenza, con risultati più performanti.

Vanno programmati, quindi, piani di comunicazione adeguati e leggeri. Estivi. Ma ricordarsi di farlo! Se anche qualcuno va in vacanza, la comunicazione non ferma MAI tutta la macchina messa in moto durante l’anno per generare contatti, lead, clienti e nutrirli di contenuti e informazioni. Sarebbe davvero un passo falso… molto gradito dai competitor.

4. COMUNICAZIONE RICERCATA

Il mondo della comunicazione è in continua evoluzione e, restare fermo, è un lusso che chi lavora nel settore non può permettersi. Per questo, quando la tranquillità impera, è il momento di puntare sull’aggiornamento e la ricerca delle nuove tendenze e strategie.

Parallelamente, è il momento anche per analizzare la propria buyer persona: sono cambiati dei parametri nell’audience? Ci sono correttivi da apportare? 

Aggiornare e aggiornarsi significa essere sempre più al passo con il mercato, essere in grado di rispondere con tempestività e pro-attivamente agli stimoli, generare engagement.

5. UN CATALOGO… DI PRODOTTI

A Settembre, freschi e riposati, i decision maker rientrano in azienda pronti per acquisti/vendite autunnali. E quindi quale occasione migliore, durante il periodo estivo lungo (giugno/settembre) per rinnovare la propria letteratura aziendale: cataloghi, brochure e materiali di comunicazione pronti (e caldi) per la collezione autunno/inverno.  

Buone vacanze a tutti… vi aspettiamo al rientro!

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