Calcio o B2B? L’importante è partire dal branding!

Workout Magazine - Studio Chiesa communication

“Il tuo brand è ciò che le altre persone dicono di te quando non sei presente nella stanza”: è questa la celebre definizione di brand data dal fondatore e CEO di Amazon Jeff Bezos.

Mentre David Ogilvy, padre della pubblicità moderna, ha sintetizzato il concetto di brand come “la somma intangibile di attributi di un prodotto: il nome, il packaging, il prezzo, la storia, la reputazione e il modo in cui viene pubblicizzato”.

È notizia di questi giorni la presentazione da parte dell’Inter della sua nuova identità visiva, con cui il club punta a esaltare i suoi valori fondanti e a rafforzare il legame con la città di Milano.

Il nuovo logo della società nerazzurra gioca con le iniziali del nome della squadra, Internazionale e Milano, focalizzandosi sull’espressione I M dall’inglese “Io Sono”.

L’Inter rinnova così la propria visual identity per aprirsi a un pubblico sempre più digitale e attento all’estetica, affermandosi come icona culturale oltre che sportiva.

“L’obiettivo è rendere il brand Inter rilevante e riconoscibile non solo per i tifosi, ma permettere anche a un’audience più giovane e internazionale di identificarsi nei valori di inclusione, stile e innovazione che caratterizzano l’Inter fin dalla sua fondazione”, spiega una nota della società.

Anche in ambito B2B il brand riveste un ruolo strategico fondamentale. Nella nostra storia ultratrentennale, infatti, abbiamo dato vita a numerose identità visive, che portassero con sé un solido storytelling di fondo.

Ne è un chiaro esempio Dalmine Logistic Solutions, realtà italiana attiva nel mercato internazionale che progetta, produce e installa scaffalature industriali per sistemi di magazzinaggio.

Nella definizione di una corporate identity forte abbiamo creato un logo dinamico che valorizzasse la storia del brand e riflettesse l’evoluzione e lo sviluppo dell’offerta; abbiamo poi supportato il brand positioning dell’azienda con l’ideazione del payoff “Take your space”.

Perché, che si tratti di calcio o B2B, la differenza è davvero poca: il branding è sempre la base per una strategia di successo!

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